- Aprile 23, 2026
Il borgo di Pollina
A circa un’ora di auto da Caltavuturo, tra il Parco delle Madonie e la costa, sorge un suggestivo borgo di origine normanna: Pollina.
Il paese regala scorci panoramici di grande impatto e custodisce una storia ricca di suggestioni, che va dalla presenza della civiltà greca fino a una leggenda di passione e fuga, in cui una donna e un visir decisero di vivere il loro amore proprio in questi luoghi.
La sua posizione dominante gli conferisce un panorama unico: guardando verso l’interno si apre l’intero scenario delle Madonie con i suoi borghi caratteristici, tra cui Castelbuono; sul versante opposto lo sguardo si perde sul mare, che nelle giornate più limpide consente di scorgere anche le Isole Eolie.
Passeggiando tra le stradine del centro si incontrano testimonianze architettoniche di gusto romanico, come la Chiesa di San Giuliano, dedicata al patrono del borgo. Del Castello, documentato sin dal 1081, oggi restano visibili solo le mura perimetrali e la torre posta sulla sommità del rilievo.
Attorno a queste antiche strutture si sviluppa l’abitato, formato nei secoli successivi. Ai piedi della torre, negli anni Settanta del Novecento, è stato realizzato un teatro in stile ellenistico, pensato per rafforzare il legame simbolico del borgo con la Magna Grecia.
Il teatro prende il nome di Pietrarosa, in riferimento alla particolare pietra con cui è stato costruito, che al calare del sole assume delicate sfumature rosate.
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